Vibrazioni nell’aria

I lunghi rami d’albero, spogliati della loro bionda e secca chioma dagli ultimi colpi di vento, nudi ed estesi alla ricerca dei più alti e caldi raggi di sole. Tesi come le corde di un’arpa che, sfiorata dalla fresca brezza al calar del sole, si risveglia, prende coscienza ed inizia a sussurrare al vento le note misteriose di un ciclo di vita naturale. Leggeri soffi di vento ne attraversano i rami, come carezze di dita armoniose tra le corde, creando impercettibili vibrazioni che si disperdono nel silenzio della sera; si diffondono molteplici nell’aria, come cerchi d’acqua in uno stagno colpito da un sasso. Si diffondono note di una sorda ed inebriante armonia emozionale che solo la pelle sembra percepire e che solo le orecchie dell’anima riescono a sentire. Chiudo gli occhi, rimango con i piedi fermi come radici affondate nella terra, statica nella mia eretta posizione, immaginando di essere anch’io un albero e restare in profondo ed attento ascolto dei miei sensi. Ora avverto anch’io lo stesso vento fresco sulla pelle del viso, muoversi confondendosi tra i capelli. Sento le stesse impercettibili vibrazioni, quelle stesse note mute che arrivano trasportate dall’aria, dirette dal cielo, perché in questo preciso momento mi sento connessa in perfetta sintonia della stessa madre Natura. Ne facciamo parte anche noi, sempre, tutti i giorni e le notti. Purtroppo sono rare le volte che viviamo queste magiche sensazioni e che ci ricordiamo di vivere nello stesso unico Universo, prendendone realmente coscienza con grande rispetto ed umiltà.